Venerdì 16 gennaio 2026, dalle 9 alle 12.30, l’Auditorium del Campus dell’Università di Parma ha ospitato il primo incontro del ciclo Educazione all’economia sostenibile, un percorso pensato per accompagnare studenti e studentesse delle scuole superiori verso una comprensione più consapevole del mondo che li attende.
In sala erano presenti i ragazzi del Liceo Scientifico Marconi e del Convitto Nazionale Maria Luigia, protagonisti di una mattinata intensa, densa di contenuti e – soprattutto – di domande. Domande necessarie, perché parlare oggi di sostenibilità significa andare ben oltre l’ambiente e interrogarsi sui modelli economici, sociali e culturali che regolano le nostre vite.
Il tema scelto per l’apertura del ciclo non è stato casuale: “La parità di genere è economia intelligente e sostenibile – Opportunità e sfide a partire dall’Obiettivo 5 dell’Agenda ONU 2030”. A guidare la riflessione è stato Carmine Soprano, economista impegnato da anni con la World Bank e diverse agenzie delle Nazioni Unite sui temi della cooperazione internazionale e dell’equità di genere, oltre che docente universitario e membro del Comitato Tecnico Scientifico di NeXT – Nuova Economia per Tutti.
Nel suo intervento, Soprano ha restituito con grande chiarezza un messaggio spesso trascurato: la parità di genere non è solo una questione di diritti, ma una leva economica fondamentale. 
Le società che investono in equità, istruzione e partecipazione femminile sono anche quelle più capaci di innovare, crescere in modo stabile e affrontare le crisi. Al contrario, le disuguaglianze rappresentano un costo sociale ed economico che rallenta lo sviluppo e impoverisce il futuro.
A seguire, l’incontro con Nadia Monacelli, ricercatrice di psicologia sociale dell’Università di Parma e vicedirettrice del CUCI – Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale, ha portato l’attenzione sul piano delle relazioni, dei gruppi e dei conflitti. Attraverso la lente della psicologia sociale, è emerso con forza come la sostenibilità passi anche dalla qualità dei legami, dalla gestione delle differenze e dalla capacità di costruire contesti cooperativi, inclusivi e non violenti.
La mattinata si è inserita all’interno di un progetto più ampio di orientamento attivo nella transizione scuola–università, promosso dall’Università di Parma su proposta del Prof. Alessio Malcevschi, in collaborazione con l’Ufficio Orientamento e Job Placement, il settore biblioteche del Comune e dell’Ateneo, e con il patrocinio del Comune di Parma. Il ciclo, che prevede cinque incontri a cadenza mensile, nasce dalla consapevolezza che l’analfabetismo economico rappresenti oggi un vero rischio culturale, soprattutto per i più giovani.
Per i ragazzi presenti, questa non è stata una semplice lezione universitaria, ma l’inizio di un percorso. Un percorso che li vedrà confrontarsi, nei prossimi mesi, con esperti di livello nazionale e internazionale, chiamati a mostrare diverse “parti del problema”. Il compito degli studenti sarà quello più complesso e più prezioso: collegarle, sviluppando uno sguardo critico e consapevole. Perché la sostenibilità, come è emerso chiaramente durante la mattinata, non è una risposta semplice né uno slogan. È una competenza che si costruisce nel tempo. E inizia, sempre, dalla conoscenza.
…E Fitogirl che ruolo ha in tutto questo? Stavolta mi limito a lavorare “dietro le quinte” : ho il piacere di collaborare, a questo progetto, con l’Università di Parma e il Prof.Malcevschi, portando nelle scuole, le nozioni basilari sulla Sostenibilità ed Agenda 2030. Tra i ragazzi per parlare di come possono cambiare il proprio futuro. Onorata di esserci!

Chi è il Dott.Carmine Soprano
Carmine Soprano è un economista dello sviluppo e consulente internazionale, attualmente consultant presso la World Bank, dove lavora nell’area Trade & Competitiveness con focus su commercio (anche informale) e contesti internazionali, in particolare in Africa; è entrato nel World Bank Group nel 2013 dopo esperienze con Inter-American Development Bank, UNDP e altre organizzazioni.
Svolge attività di docenza e formazione in ambito accademico e professionale (tra cui LUISS School of Government) e collabora come consulente ONU su temi di sviluppo, politiche pubbliche e parità di genere.
Ha inoltre partecipato come relatore in iniziative universitarie dedicate all’Agenda 2030 e all’educazione all’economia sostenibile, tra cui l’incontro all’Università di Parma su Obiettivo 5 (parità di genere).

Chi è la Dott.ssa Nadia Monacelli
Nadia Monacelli è una ricercatrice e docente di psicologia sociale presso l’Università degli Studi di Parma, dove svolge attività accademica dal 2006 e ricopre anche il ruolo di vicedirettrice del CUCI – Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale.
Ha conseguito il dottorato di ricerca in Psicologia Sociale presso l’Università di Ginevra nel 2004, dopo la laurea in Pedagogia con indirizzo psicologico all’Università di Parma.
La sua attività scientifica e didattica si concentra su dinamiche di gruppo, psicologia del conflitto e delle relazioni, con particolare attenzione alla qualità dei legami sociali e alle problematiche legate alla violenza, alla cooperazione e all’inclusione.
Nel corso degli anni ha insegnato corsi come Psicologia dei gruppi, Gestione dei conflitti e Psicologia della violenza familiare e di genere, e ha contribuito a numerose ricerche nell’ambito delle relazioni interpersonali e sociali.
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Stefania La Badessa
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